Raccogliamo abiti. La responsabilità resta a te.
Dal 1° gennaio raccogliamo su incarico delle Comunità comprensoriali di Val Pusteria, Alta Valle Isarco e Valle Isarco abiti e scarpe usati provenienti da utenze domestiche nei Comuni orientali e settentrionali dell’Alto Adige.
Il materiale raccolto viene trasportato dal nostro partner FWS presso la BOER GROUP, nel Nord della Germania, e successivamente avviato a un processo di selezione e trattamento professionale nei centri di smistamento tedeschi e olandesi.
Un servizio pubblico con responsabilitá
La raccolta dei prodotti tessili è un servizio pubblico. I Comuni altoatesini hanno delegato questo compito alle Comunità comprensoriali, che a loro volta collaborano con cooperative sociali.
Cosa va nei contenitori?
È necessario distinguere chiaramente tra tessili usati e rifiuti tessili. La raccolta dei tessili usati serve a preparare il riutilizzo e genera un valore ecologico reale. Questo obiettivo si raggiunge solo se gli abiti ancora utilizzabili non vengono compromessi da sporco o conferimenti errati.
Che fine fanno gli abiti dopo la raccolta?
Nei centri di selezione ogni capo viene controllato manualmente. Tutte le fasi del processo sono chiaramente regolamentate e hanno dei costi.
Nuovi obblighi normativi europei
L’Unione Europea impone la raccolta differenziata dei tessili usati. L’Italia deve recepire entro giugno 2027.
Allo stesso tempo, il valore di mercato dei tessili usati diminuisce, a fronte di un aumento dei costi di trasporto, energia e selezione. Diventa quindi sempre più importante un consumo consapevole già al momento dell’acquisto. Il contributo più efficace alla tutela dell’ambiente nasce da un uso prolungato, dalla riparazione, dallo scambio e dall’acquisto di abiti di seconda mano.
Valore sociale
La raccolta dei tessili garantisce posti di lavoro e favorisce l’inserimento lavorativo di persone con difficoltà di accesso al mercato del lavoro.
La Sua persona di riferimento:
Renate Siller
Mobil 345 2992491
gks@renovas.it









